• BOL D’OR EWC 24H – TEAM REVO-M2, UNA RIMONTA INTERROTTA DOPO OTTO ORE DI GRANDE GARA

    La Aprilia RSV4 1100 Superstock protagonista di una grande rimonta fino alla sesta posizione di categoria

    Le Castellet, Francia – 20 settembre 2026 – È stata una gara intensa, combattuta e ricca di emozioni quella affrontata dal Team REVO-M2 al Bol d’Or, una delle prove più impegnative e prestigiose del Campionato del Mondo Endurance.

    La squadra, al via nella categoria Superstock con la Aprilia RSV4 1100, è partita dalla quarta posizione di categoria. Alle ore 15:00, con Kevin Calia al primo stint, la gara è iniziata nel migliore dei modi: un ritmo subito molto competitivo ha permesso alla squadra di portarsi nelle posizioni di vertice e di sognare un risultato importante.

    Il primo imprevisto è arrivato già nel corso della prima ora, con una scivolata che ha costretto la moto al rientro ai box. Il lavoro rapidissimo dei meccanici ha permesso di ripristinare la moto in tempi record e di tornare immediatamente in pista.

    Da quel momento è iniziata una grande rimonta, Kevin Calia, Simone Saltarelli, Flavio Ferroni e Mathieu Gines si sono alternati alla guida, affrontando stint dopo stint una gara estremamente impegnativa. Grazie alla costanza dei piloti, al buon ritmo della moto e al lavoro incessante di tutta la squadra, il Team REVO-M2 ha recuperato numerose posizioni, arrivando a occupare la sesta posizione di categoria prima dello scadere delle prime otto ore.

    Quando la gara sembrava poter proseguire sulla strada della rimonta, con il calare della notte è arrivato però l'episodio decisivo.

    Durante un rientro ai box, già all'interno della pit lane, una nuova scivolata ha provocato l'impatto della moto contro il muretto. La Aprilia è stata immediatamente riportata nel box, dove i meccanici hanno lavorato senza sosta nel tentativo di ripristinarla.

    Dopo un'attenta valutazione dei danni, però, è emerso che la moto aveva riportato conseguenze troppo importanti per poter affrontare in sicurezza e con adeguate garanzie di affidabilità le restanti 16 ore di gara.

    Il Team REVO-M2 è stato quindi costretto a prendere la difficile decisione di fermare la propria gara.Un epilogo difficile da accettare, soprattutto dopo il grande lavoro svolto e dopo una rimonta che aveva riportato la squadra nelle posizioni di vertice. La prestazione ha però evidenziato il potenziale del progetto e la capacità di tutto il team di reagire alle difficoltà, tornando a lottare per le prime posizioni.

    Il Team REVO-M2 desidera ringraziare i propri piloti Kevin Calia, Simone Saltarelli, Flavio Ferroni e

    Mathieu Gines, tutti i tecnici, i meccanici e gli ingegneri che hanno lavorato senza sosta durante il weekend di gara.

    Un ringraziamento speciale è rivolto a tutti gli sponsor, i partner tecnici e tutti coloro che hanno creduto nel progetto, contribuendo a rendere possibile la partecipazione a una dei mondiali più affascinanti e difficili del motociclismo.

    Grazie anche a tutti i tifosi e agli appassionati che hanno seguito e sostenuto il Team REVO-M2 durante questa 24 Ore.

    Il risultato finale non racconta completamente il potenziale dimostrato dalla squadra. La rimonta dopo il primo incidente e la sesta posizione raggiunta dopo otto ore sono la testimonianza del carattere e della competitività del gruppo.

    Michele Bonaldo (Team manager):

    “È difficile accettare un finale così, soprattutto dopo la grande rimonta che ci aveva riportato fino alla sesta posizione. I nostri piloti e tutta la squadra hanno dato il massimo, e i meccanici hanno fatto un lavoro straordinario per permetterci di ripartire dopo il primo incidente. Purtroppo i danni riportati nel secondo episodio erano troppo importanti per poter continuare. Ringrazio tutto il Team REVO-M2, i nostri sponsor, i partner e tutti i tifosi per il grande supporto. Torniamo a casa delusi, ma con ancora più voglia di ripartire.”