• Weekend difficile a Magny-Cours nel sesto round del Mondiale Sportbike

    Il sesto round del Mondiale Sportbike, andato in scena questo fine settimana sul circuito di Magny-Cours, in Francia, si è rivelato più complicato del previsto per il Team REVO-M2, arrivato all'appuntamento francese con ottime aspettative dopo la pausa estiva.

    Durante la pausa, infatti, la squadra aveva continuato a lavorare senza sosta, affrontando due importanti sessioni di test, prima a Misano e successivamente a Cremona, con le Aprilia RS 660 di Matteo Vannucci e Mattia Sorrenti, con l'obiettivo di mantenere alto il ritmo e arrivare alla seconda parte di stagione nelle migliori condizioni possibili. I riscontri ottenuti nei test avevano lasciato ben sperare, ma una volta scesi in pista a Magny-Cours il fine settimana ha preso una direzione diversa dalle aspettative.

    Fin dalle prove libere, i due alfieri del Team REVO-M2, Matteo Vannucci e Mattia Sorrenti, hanno incontrato diverse difficoltà nel trovare la giusta sintonia con le proprie Aprilia RS 660. Il lavoro della squadra si è concentrato sulla ricerca del miglior compromesso possibile di assetto, senza però riuscire a individuare una soluzione definitiva che permettesse ai due piloti di esprimersi al meglio.

    Anche le qualifiche sono state caratterizzate dalla continua ricerca del miglior set-up delle RS 660. Nonostante il grande lavoro svolto dal team, le difficoltà incontrate nelle sessioni precedenti si sono inevitabilmente riflesse sul risultato finale. Matteo Vannucci ha chiuso la qualifica in decima posizione, mentre Mattia Sorrenti ha conquistato la trentunesima posizione.

    In Gara 1, disputata sabato, Matteo Vannucci ha cercato di trasformare le difficoltà del weekend in una prestazione concreta, dovendo però fare i conti con una posizione di partenza che non gli ha permesso di inserirsi nelle prime file. Il pilota REVO-M2 ha lottato all'interno del gruppo, rimanendo coinvolto nella bagarre e cercando di recuperare terreno giro dopo giro. Al termine della gara, Vannucci ha tagliato il traguardo in undicesima posizione. Mattia Sorrenti, alla sua prima esperienza sul tracciato di Magny-Cours, unita alle difficoltà incontrate nel trovare il giusto assetto della sua Aprilia RS 660, non gli ha permesso di costruire il ritmo necessario per poter risalire la classifica. Sorrenti ha concluso Gara 1 in trentesima posizione.Il Team REVO-M2 ha così archiviato il sabato consapevole della necessità di continuare a lavorare sulle RS 660 per trovare un miglior compromesso tecnico in vista della seconda gara del weekend.

    La seconda gara del weekend ha visto Matteo Vannucci scattare dalla settima casella della griglia, grazie al settimo tempo ottenuto in Gara 1. Il pilota REVO-M2 è autore di una buona partenza e riesce subito ad agganciarsi al gruppo di testa, entrando nella bagarre e provando a rimanere a contatto con i migliori. Vannucci lotta per tutta la gara, ma una evidente mancanza di prestazioni fuori dalle curve non gli permette di compiere l'ultimo passo necessario per giocarsi le posizioni del podio. Il pilota italiano porta comunque a casa un solido settimo posto, confermando la propria capacità di rimanere competitivo nonostante le difficoltà tecniche incontrate durante il weekend.

    Gara decisamente più complicata per Mattia Sorrenti, costretto ancora una volta a partire dalle retrovie. Il pilota REVO-M2 rimane coinvolto nella bagarre del gruppo e, nel corso della gara, un contatto danneggia la sua Aprilia RS 660. Sorrenti rientra ai box, dove i meccanici intervengono rapidamente per sistemare il mezzo e permettergli di tornare in pista. Nonostante la gara fosse ormai compromessa, Mattia non si arrende e porta avanti la sua prova fino alla fine, dimostrando grande tenacia e determinazione.

    Il weekend francese si chiude quindi con un bilancio al di sotto delle aspettative della vigilia. Dopo i buoni riscontri ottenuti nei test di Misano e Cremona durante la pausa estiva, il Team REVO-M2 si aspettava un rientro in campionato decisamente diverso. Magny-Cours ha invece evidenziato alcuni aspetti tecnici sui quali la squadra dovrà continuare a lavorare per ritrovare il livello di competitività mostrato in precedenza.

    Un weekend da archiviare in fretta, dunque, guardando già al prossimo appuntamento. Tra due settimane il Mondiale Sportbike farà tappa a Cremona per la gara di casa del Team REVO-M2, un appuntamento particolarmente atteso dalla squadra, che potrà contare sul supporto del proprio pubblico e sulla conoscenza del tracciato.